Incontro UNIMI–DTU nell’ambito del progetto Sustain-a-Bite

Durante la prima settimana di maggio si è svolto a Copenhagen un incontro in presenza tra l’Università degli Studi di Milano (UNIMI) e la Technical University of Denmark (DTU), partner del progetto europeo Sustain-a-Bite. Michele Zoli, in rappresentanza di UNIMI, ha svolto una visita presso i laboratori della DTU per approfondire le attività sperimentali e coordinare le attività legate alla sostenibilità dei processi sviluppati nel progetto.

La visita si è inserita nell’ambito delle attività del Work Package 3, dedicato alla valutazione della sostenibilità ambientale, economica e sociale dei nuovi ingredienti e alimenti plant-based sviluppati all’interno del progetto Sustain-a-Bite. In particolare, gli incontri tecnici si sono concentrati sulle tecnologie non termiche Pulsed Electric Field (PEF) e Ultrasuoni (US), applicate al trattamento di cereali, legumi e sottoprodotti agroalimentari per lo sviluppo di processi innovativi e a ridotto impatto ambientale.

L’obiettivo principale della visita è stato definire nel dettaglio le modalità di raccolta dei dati di processo necessari per la realizzazione delle analisi di Life Cycle Assessment (LCA), fondamentali per quantificare gli impatti ambientali associati alle tecnologie sviluppate nel progetto, e successivamente per le analisi di Techno-Economic Assessment (TEA). Durante gli incontri è stato possibile approfondire le caratteristiche operative delle attrezzature utilizzate presso DTU, discutere i principali parametri di processo e identificare i dati energetici e tecnici necessari per la successiva modellazione ambientale ed economica dei processi.

La visita ha inoltre rappresentato un’importante occasione di confronto scientifico e di rafforzamento della collaborazione internazionale tra i partner del progetto Sustain-a-Bite, favorendo l’integrazione tra ricerca tecnologica e valutazioni di sostenibilità per lo sviluppo di nuovi alimenti plant-based più sostenibili, efficienti dal punto di vista delle risorse e orientati alla transizione verso sistemi alimentari innovativi e a basso impatto ambientale.

During the first week of May, an in-person meeting took place in Copenhagen between the University of Milan (UNIMI) and the Technical University of Denmark (DTU), partners in the European project Sustain-a-Bite. Michele Zoli, representing UNIMI, visited DTU’s laboratories to gain deeper insight into the experimental activities and coordinate the tasks related to the sustainability of the processes developed within the project.

The visit was part of the activities of Work Package 3, which focuses on the environmental, economic, and social sustainability assessment of the new plant-based ingredients and foods developed within the Sustain-a-Bite project. In particular, the technical meetings focused on non-thermal technologies such as Pulsed Electric Field (PEF) and Ultrasound (US), applied to the treatment of cereals, legumes, and agri-food by-products for the development of innovative and low environmental impact processes.

The main objective of the visit was to define in detail the procedures for collecting process data required for the Life Cycle Assessment (LCA) analyses, which are essential for quantifying the environmental impacts associated with the technologies developed in the project, and subsequently for the Techno-Economic Assessment (TEA) analyses. During the meetings, it was possible to further examine the operational characteristics of the equipment used at DTU, discuss the main process parameters, and identify the energy and technical data needed for the subsequent environmental and economic modelling of the processes.

The visit also represented an important opportunity for scientific exchange and for strengthening the international collaboration among the Sustain-a-Bite project partners, fostering the integration between technological research and sustainability assessment for the development of more sustainable, resource-efficient plant-based foods aimed at supporting the transition towards innovative and low environmental impact food systems.